La città
Velduna è la seconda città intermedia tra i Denti del Nord e la capitale, più vicina a quest’ultima. È una città amministrativa — sede di un governatore nominato dalla corona, con uffici fiscali, tribunali e una guarnigione militare di una certa consistenza.
Atmosfera
Velduna è ordinata, burocratica e un po’ austera. Non ha il calore commerciale di Colle d’Ambra né la vivacità caotica di Pietrasoglia. È il posto dove si sbrigano le pratiche, si pagano le tasse, si ottengono i permessi. Chi viene dalla frontiera la trova opprimente — troppe regole, troppi funzionari, troppo poco senso di urgenza rispetto a ciò che sta succedendo a nord.
Importanza strategica
Velduna è il punto più avanzato dell’apparato statale di Valdoria verso la frontiera nord. In teoria è da qui che dovrebbero partire i rinforzi e i rifornimenti per la frontiera. In pratica, il governatore di Velduna tende a rimandare le decisioni alla capitale, e la capitale tende a rimandare le decisioni a quando la situazione diventa davvero critica.