Chi sono

La Mano è la più antica e radicata organizzazione criminale di Valdoria. Opera in ogni città di rilievo del regno — dalla capitale fino alle città di frontiera come Lagolungo — con una struttura gerarchica solida e un nome che quasi nessuno pronuncia ad alta voce.

Non è una rete informale di opportunisti: è un’istituzione. Ha regole, ranghi, rituali di affiliazione e un sistema di giustizia interna spietato. Chi vuole fare affari nell’ombra, in qualsiasi angolo di Valdoria, prima o poi deve fare i conti con la Mano.

Il motto non scritto dell’organizzazione è: tutto ha un prezzo, tutto può essere comprato, tutto può essere rubato.

Struttura

La Mano è organizzata per cellule locali dette dita, ciascuna con un proprio capocellula chiamato il Nocchio. Le dita operano con una certa autonomia, ma rispondono tutte a un vertice centrale detto il Pugno, la cui identità è nota solo ai Nocchi più fidati.

Ogni dita gestisce il crimine nel proprio territorio: borseggi, furti su commissione, contrabbando, estorsione, spionaggio e traffico di informazioni. Le operazioni di scala maggiore — quelle che attraversano più territori — richiedono coordinamento tra dita e vengono autorizzate dal Pugno.