La città
Delta Argento è una città portuale di qualche decina di migliaia di abitanti — più piccola di Velduna ma con un carattere simile — situata alla foce dove il Fiume Argento e l’Auron si incontrano e sfociano nel Mare di Vorn. Le acque dei due fiumi portano sedimenti chiari dalle montagne e dall’entroterra, che danno alla foce il suo colore argenteo caratteristico.
È la porta orientale di Valdoria sul mare — il punto dove i traffici fluviali dell’interno incontrano le rotte marittime del Mare di Vorn.
Il porto
Il porto di Delta Argento è il più attivo della costa orientale. Da qui partono le navi commerciali verso i regni che si affacciano sul Mare di Vorn, incluso Thornwall a sud. Le banchine sono attrezzate per caricare e scaricare sia merci fluviali — il legname di Rocca Salda, i cereali dell’entroterra, i metalli di Rocciafonda — sia merci marittime in arrivo dall’esterno.
L’attività è stagionale: nei mesi caldi il porto è frenetico, in inverno rallenta ma non si ferma del tutto — il Mare di Vorn è abbastanza calmo da permettere una navigazione limitata anche nelle stagioni fredde.
I due fiumi
Il Fiume Argento arriva da nord, portando i carichi della frontiera. L’Auron arriva da sud, collegando Delta Argento alla capitale Valdoria. Le chiatte che trasportano legname e merci dalla frontiera scendono il Fiume Argento fino al delta, dove il carico viene trasferito su imbarcazioni più grandi che risalgono l’Auron controcorrente verso la capitale — o imbarcato direttamente su navi per le rotte marittime.
È un sistema lento e laborioso, ma è la spina dorsale commerciale del regno orientale.
Atmosfera
Delta Argento è una città mercantile, aperta e pragmatica. Non ha la burocrazia austera di Velduna né l’isolamento della frontiera. È abituata al passaggio di persone diverse — barcaioli fluviali, marinai di lungo corso, mercanti di varie provenienze. Le informazioni circolano velocemente, i prezzi cambiano di giorno in giorno, e quasi tutto si trova se si sa dove cercare.
Templi principali
Lirenne la Camminatrice e Syla la Marea sono le divinità più venerate — la prima dai viaggiatori terrestri e fluviali, la seconda dai marinai. Entrambi i templi si trovano vicino al porto.