La regione

La Piana d’Ambra è una vasta pianura agricola nella parte sud-occidentale del regno, al confine con Solmara. È piatta, fertile e quasi interamente coltivata a grano. Nelle settimane della mietitura, quando le spighe sono mature, tutta la pianura prende un colore ambrato caldo che si vede fino alle colline di Colle d’Ambra, da cui la regione prende il nome.

È la zona agricola più produttiva di Valdoria — e il motivo per cui Solmara non ha mai smesso di volerla.

Importanza economica

La Piana d’Ambra è il granaio di Valdoria. Il suo grano non è solo una fonte di ricchezza — è ciò che sfama il regno. Come l’Egitto era indispensabile a Roma, la Piana è indispensabile a Valdoria: senza di essa, la capitale e le città del sud dipenderebbero da importazioni costose e incerte. Perderla non sarebbe solo una sconfitta militare — sarebbe un colpo potenzialmente fatale alla stabilità del regno.

Colle d’Ambra controlla la raccolta e l’invio del grano verso la capitale — una funzione che rende la città ricca e politicamente indispensabile. Chi controlla la Piana controlla una leva di potere reale: in caso di guerra, tagliare i rifornimenti di grano è più efficace di molte battaglie.

Il conflitto con Solmara

La Piana d’Ambra è contesa da generazioni. Solmara rivendica storicamente parte del territorio — i confini esatti sono stati ridisegnati talmente tante volte da non avere più senso per nessuno tranne i diplomatici. Il conflitto non è una guerra aperta: è una serie infinita di schermaglie di confine, raccolti bruciati, bestiame rubato, trattati firmati e violati nel giro di qualche stagione.

Le truppe migliori di Valdoria sono impegnate su questo fronte da decenni. I contadini della piana ci hanno fatto l’abitudine — raccolgono con un occhio al campo e uno all’orizzonte.

Atmosfera

La Piana d’Ambra è un posto di lavoro duro e di tensione latente. I villaggi sono piccoli, sparsi, costruiti con un occhio alla difendibilità. La gente è pragmatica e poco incline alla fiducia verso gli stranieri — troppe volte hanno visto soldati di entrambe le parti attraversare i loro campi senza chiedere permesso.

In estate, quando il grano è alto e il vento lo fa ondeggiare, la pianura è di una bellezza silenziosa e quasi irreale. È uno dei pochi momenti in cui gli abitanti smettono di guardare l’orizzonte con sospetto.