Chi è
Orryn è il dio della conoscenza e della memoria. Non è venerato come fonte di risposte — è venerato come custode delle domande. Il suo culto insegna che dimenticare è la vera morte, e che preservare la conoscenza è un atto sacro quanto combattere o guarire. Studiosi, archivisti, insegnanti e cantastorie lo onorano.
Come è rappresentato
Orryn è raffigurato come un uomo di mezza età, seduto, con un libro aperto sulle ginocchia e lo sguardo alzato — non verso il cielo, ma verso chi gli sta di fronte, come se stesse ascoltando. Una mano tiene il libro, l’altra è aperta sul fianco, pronta a scrivere o a ricevere. Non è cieco come certi dei della conoscenza — vede tutto, e lo ricorda.
Simbolo
Un occhio aperto inscritto in un cerchio, con una piccola fiamma al centro della pupilla. La fiamma rappresenta la conoscenza viva, non statica.
Culto e sacerdoti
I sacerdoti di Orryn gestiscono biblioteche e archivi annessi ai templi. Raccolgono storie, registrano eventi, conservano documenti. Chiunque voglia consultare i loro archivi può farlo, ma in cambio deve lasciare qualcosa — un racconto, una notizia, un frammento di conoscenza che i sacerdoti non possiedono ancora. I templi di Orryn sono i luoghi più informati di qualsiasi città: i sacerdoti sanno tutto di tutti, e non lo usano come potere — lo conservano come dovere.
Riti e festività
La Notte della Memoria — una volta l’anno, i fedeli si riuniscono al tempio e ognuno racconta ad alta voce il nome di qualcuno che rischia di essere dimenticato: un antenato, un amico morto, un eroe locale sconosciuto. I sacerdoti trascrivono ogni nome. Si dice che Orryn ascolti quella notte più di qualsiasi altra.
Il Rito della Prima Parola — quando un bambino impara a leggere, i genitori lo portano al tempio. Il sacerdote gli fa leggere ad alta voce una frase semplice davanti alla statua. Non è un sacramento solenne: è una piccola celebrazione, quasi domestica.
L’Offerta del Frammento — chiunque entri nel tempio di Orryn con una notizia, una storia o un documento sconosciuto ai sacerdoti viene accolto con rispetto e riceve in cambio un piccolo segno di riconoscimento — solitamente un segnalibro di cuoio stampato col simbolo di Orryn, considerato portafortuna tra i viaggiatori.