4 Vespero, 1327

Il gruppo lascia Brann al rifugio e continua a seguire le tracce. Arriva fino alla grotta dei goblin. Tentano di eliminare le due guardie in silenzio, ma una lancia l’allarme: scontro con 11 goblin e 2 lupi. Alcuni goblin vengono uccisi, altri tre vengono incapacitati dai danni psichici di Essilor. Tutti i goblin portano al collo un ciondolo di pietra nera; Essilor ne prende uno. I lupi hanno la pelle maculata e una bava verdastra.

Dentro la grotta la trovano quasi vuota. L’unico goblin rimasto è Sibilo, incatenato a una parete. Interrogato, racconta:

  • Era stato imprigionato dai goblin del Clan del Cinghiale Peloso, che si sono scontrati con il suo clan, la Scrofa Marcia.
  • I due clan lavoravano insieme agli ordini di Garruk, detto il Signore delle Bestie, un bugbear che sta riunendo i clan goblin per fondare la nazione goblin e conquistare le terre del sud.
  • È Garruk a rifornire i goblin di attrezzature e bestie addomesticate.
  • I goblin vengono dalle montagne a nord della foresta.
  • I ciondoli di pietra nera rappresentano la nazione goblin.
  • Sibilo non sa nulla della campana di Eleandra. Quando viene pressato sul tunnel oltre la grotta, Sibilo si chiude in sé stesso e inizia a sbattere la testa per terra fino a perdere i sensi.

Sul fondo della grotta il gruppo trova un tunnel scavato di recente che porta a una costruzione antica. Nella seconda stanza: un altare di pietra nera da cui sprigiona una colonna di luce verde. Avvicinandosi, il ciondolo di Essilor si illumina in sincrono. Sull’altare ci sono resti di un sacrificio: sangue rappreso, candele nere consumate, e simboli tracciati con della polvere. Due di questi simboli risultano familiari sia a Maxine che ad Atnussa, senza che sappiano spiegarne il motivo. Essilor e Leanna non li riconoscono. Maxine recupera un pugnale rituale sporco di sangue.

Il gruppo decide di tornare a Rocca Salda portando Sibilo in catene e Brann su una barella. Sulla via del rientro la foresta sembra chiudersi su di loro, con rami che li aggrediscono, ma riescono a fuggire.

Tornati a Rocca Salda, Leanna fissa un appuntamento con il Visconte. Brann viene portato dalla madre di Maxine, Krystal, che esamina la ferita: c’è qualcosa che non va, proverà a curarlo ma non è sicura di riuscirci.