5 Vespero, 1327

Il gruppo incontra il Visconte Eric Valdor, tramite Leanna. Il visconte è preoccupato per l’armata goblin e rivela che il villaggio di Campo Fiorito è stato attaccato: morti, feriti e diversi abitanti rapiti. Ha inviato richiesta di rinforzi alla capitale, senza ancora ricevere risposta. Chiede a Leanna di organizzare la difesa e ripristinare il mulino. Sir Roland, figlio del visconte, sembra invece molto più interessato alle creature della selva e alle rovine.

Quella notte, ognuno dei personaggi ha sogni strani:

  • Atnussa rivive l’esperienza traumatica della sua infanzia.
  • Maxine sogna che Brann è stato cambiato dalla foresta.
  • Essilor sogna delle rovine nella foresta, con una fila di statue simili a quelle viste nella grotta.

6 Vespero, 1327

Il mattino seguente, Fratello Merek mostra al gruppo un frammento di stoffa gialla pregiata trovato sul pilastro dove si trovava la campana, troppo preziosa per essere di un goblin. Leanna non sa a chi appartenga. Il gruppo va a interrogare Sibilo in cella, ma lo trova morto: occhi strabuzzati e lingua gonfia. La guardia di servizio, Halric, era ubriaca e aveva preso sonno. Krystal non riesce a confermare con certezza un avvelenamento. Sibilo viene cremato.

Sir Roland, interpellato sulla stoffa gialla, dice solo che è una stoffa preziosa e non si preoccupa della morte di Sibilo (“L’unico goblin buono è quello morto”). La svolta arriva con Tilda Grains, la locandiera: riconosce il tessuto come il vestito di Oswyn, un mercante di spezie presente alla festa e ripartito il giorno dopo. Cercando nella sua stanza, Atnussa trova un brandello di mappa che indica la Radura del Cervo.

Alla radura, qualcuno ha smosso la terra e aperto una lastra di pietra, rivelando scale che scendono nel sottosuolo. Sulle scale trovano una persona in veste gialla — non è Oswyn — morta, dilaniata da una bestia (segni di artigli e morsi). Accanto al corpo: la Campana di Eleandra.

Il gruppo scende e trova quella che sembra una biblioteca sotterranea di origine antica. Si scontrano con sciami di millepiedi e un’armatura animata. Recuperano:

  • 2 boccette di inchiostro nero stranamente ancora liquido (Atnussa e Maxine)
  • 1 spada finemente decorata (Maxine) — che in seguito si scoprirà reagire alla presenza di creature corrotte
  • 1 tavoletta di pietra con simboli incisi, due dei quali corrispondono a quelli trovati sull’altare (Atnussa)
  • 1 medaglione d’oro dall’interno dell’armatura animata (Essilor)