Il mare

Il Mare di Vorn è il mare orientale che bagna la costa est di Valdoria. È più calmo e navigabile del Mare Oscuro — le tempeste sono rare, le rotte prevedibili, gli approdi più frequenti. È un mare interno, condiviso da più regni, e questo lo rende tanto una risorsa commerciale quanto una fonte di tensione politica.

Le rotte commerciali sul Mare di Vorn sono attive, ma Valdoria le sfrutta poco. La presenza valdoriana sulla costa est si riduce all’avamposto di Fonte Fredda, isolato e sottodimensionato. A nord di Fonte Fredda la navigazione diventa difficile — la costa si fa rocciosa e irregolare, i fondali imprevedibili, e il freddo nordico rende le condizioni ostili per buona parte dell’anno. Le rotte utili sono tutte più a sud.

Geopolitica

Il Mare di Vorn è condiviso da più regni. Thornwall occupa la costa meridionale e ha una presenza navale significativa, il che le garantisce un vantaggio commerciale e strategico che Valdoria non è in posizione di bilanciare, impegnata com’è sui fronti terrestri a sud. Chi controlla le rotte del Mare di Vorn controlla una parte importante dei commerci della regione — e Valdoria, per ora, non è quel qualcuno.

Atmosfera

Il Mare di Vorn è un mare di possibilità — o almeno così appare rispetto al cupo Mare Oscuro. Le sue acque sono più chiare, il cielo più aperto, i venti più regolari. Per i pochi di Valdoria che vi si affacciano, è un promemoria di quanto il regno stia guardando dalla parte sbagliata: troppo concentrato sulle minacce terrestri per accorgersi di ciò che potrebbe costruire — o perdere — sul mare.