L’arcipelago
Le Isole Nebbiose sono un arcipelago nel Mare Oscuro, al largo della costa occidentale di Valdoria. Sei isole principali — di dimensioni e carattere diverso — più una costellazione di scogli, isolotti e secche che rendono la navigazione nella zona un’impresa per soli esperti. La nebbia è quasi permanente: si alza dal mare ogni mattina e non si dissolve mai del tutto, anche nelle giornate più chiare.
Non sono mai state formalmente parte del regno di Valdoria. Nessuno le ha mai rivendicate, nessuno le ha mai conquistate. Sono semplicemente fuori dal mondo ordinato — un posto dove le regole del regno non arrivano.
Gli insediamenti
Le isole ospitano insediamenti permanenti ma non ufficiali — aggregati di capanne, baracche e strutture improvvisate cresciute attorno a porti naturali. Non sono villaggi nel senso comune: non hanno sindaci, non pagano tasse, non hanno guarnigioni. Chi ci vive ha scelto di stare fuori dal sistema, o è stato costretto a farlo.
Le sei isole principali hanno ciascuna la propria identità e il proprio equilibrio di potere interno, ma condividono la stessa economia: contrabbando, pirateria, e i servizi che entrambe le attività richiedono — riparazioni navali, rifornimenti, informazioni, rifugio.
I Figli della Nebbia
La fazione dominante nell’arcipelago si chiama i Figli della Nebbia — non un’organizzazione formale, ma una rete di capitani, contrabbandieri e intermediari che condividono codici di condotta, canali di comunicazione e un interesse comune nel mantenere le isole fuori dalla portata di Valdoria e di chiunque altro voglia controllarle. Non hanno un capo unico: ogni capitano è autonomo, ma certi accordi valgono per tutti.
Rapporto con Valdoria
Valdoria tollera le isole per lo stesso motivo per cui tollera molte cose scomode: non ha le risorse per fare altrimenti. Una campagna militare per bonificare l’arcipelago richiederebbe una flotta che Valdoria non ha, contro avversari che conoscono quei fondali meglio di chiunque altro. Finché i pirati non attaccano le navi valdoriane in modo sistematico, la Corona preferisce ignorarli.
La Gilda dei Mercanti di Velduna ha rapporti commerciali non ufficiali con alcuni capitani delle isole. È un segreto di Pulcinella.